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Dopo quasi un anno dall'ultimo lancio del concorso di
poesia "Darkword - Poesie dall'oscuro", sono qui per chiedere personalmente
scusa a tutti i partecipanti (per la verità pochissimi) dell'ultima edizione,
che non è stata mai portata a termine.
Non cerco scuse e non voglio accusare nessuno: in primis, la colpa della fine di
questo concorso è mia. Non coinvolgo alcuna persona dello staff, nemmeno dei
giurati, che hanno sempre prestato il loro prezioso aiuto e sempre onorato il
concorso. Ci sono state una serie di problematiche lavorative che mi hanno
dovuto allontanare da tutto ciò che non fosse il lavoro, si sono susseguiti dei
problemi che hanno spento quella fiammella che ancora ardeva e che teneva in
piedi il concorso. Ora son tornato vivo dopo questo lungo periodo, ma sia i
giurati che gli sponsor, che con tanta fatica in questi anni ho cercato e infine
trovato, non vedranno di buona luce un reinvestimento in un concorso che non ha
dato loro le adeguate garanzie. Inoltre, quando speravo di aver aperto una
breccia nel mondo della cultura letteraria anche su argomenti più delicati e
difficili da affrontare (almeno di fronte all'opinione pubblica), senza aver la
possibilità di pubblicizzare il concorso sui giusti canali, nessuno o quasi vi
ha partecipato. Dopo un annata da 150 poesie partecipanti, non mi aspettavo
certo di contarne una decina scarsa, suddivise in 3 categorie.
Ho commesso un errore madornale: non avvisare nessuno per
tempo. Quando non si ha nemmeno il tempo di vivere, purtroppo, tutto passa in
secondo piano. Spero mi capiate. Scelgo di porre questo messaggio sul sito del
concorso e su Metalitalia.com perché, per quanto riguarda quest'ultimo, è stato
il nostro supporter più appassionato, e siamo sicuri che sarà dispiaciuto della
nostra dipartita.
Per questo il messaggio che voglio far passare è di un arrivederci, e non di un
addio. Ho in mente dei progetti, sempre innovativi, per rilanciare il concorso.
Non mi esprimo, ma per rilanciare Darkword servirà una profonda revisione di
tutto. Quel giorno che si saranno poste le nuove basi, allora si potrà guardare
al futuro con più ottimismo. Un giorno spero che si possa, tutti assieme,
riabbracciare Darkword, la cultura dell'oscuro e la poesia più dura e sofferente
d'Italia.
Un saluto a tutti quelli che hanno creduto nel concorso e/o che ci hanno
supportato.
Guido Gattavari
Presidente del concorso di poesia "Darkword - Poesie dall'oscuro" |
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